Si informa che il Comune di Crotta d’Adda (CR) intende procedere all’individuazione di tre soggetti idonei ad assumere l’incarico di Componente della Commissione comunale per il Paesaggio (Scadenza presentazione candidature: entro e non oltre le ore 12.00 del 30.11.2026). Per maggiori informazioni si allegano l’Avviso pubblico e il “Regolamento per l’istituzione, la disciplina, attribuzioni e composizione della Commissione per il Paesaggio”.
Sentenza del Tar della Campania n. 5030/2026 - L’acquisizione gratuita al patrimonio comunale dell’area ulteriore rispetto al sedime delle opere abusive non può fondarsi sul solo rispetto del limite del decuplo previsto dall’art. 31 del D.P.R. 380/2001. Il Comune deve determinare la superficie effettivamente necessaria, secondo le vigenti prescrizioni urbanistiche, alla realizzazione di opere analoghe a quelle abusive, esplicitando i criteri e le modalità del relativo calcolo. (Notizia tratta dal Blog “BibLus” – 05.11.2026)
Ordinanza della Corte di Cassazione n. 11116/2026 - La successiva eliminazione degli abusi edilizi non basta, di per sé, a escludere il grave inadempimento del venditore, dovendo il giudice valutare e motivare in concreto sia la tempestività della regolarizzazione sia l’incidenza delle opere di ripristino sulla consistenza del bene e sull’interesse del promissario acquirente. (Notizia tratta dal Blog “BibLus” – 05.11.2026)
Sentenza del Tar del Molise n. 353/2026 - La realizzazione di un manufatto con volumetria inferiore a quella assentita non esclude, di per sé, la sussistenza di un abuso edilizio quando l’opera presenti difformità sostanziali rispetto al progetto autorizzato, riguardanti la configurazione, la distribuzione dei piani o altri elementi essenziali dell’intervento. (Notizia tratta dal Blog “BibLus” – 04.11.2026)
Sentenza del Tar della Campania n. 6012/2026 - La mancata redazione del POS può giustificare la sospensione dell’attività solo quando il destinatario sia effettivamente impresa affidataria o esecutrice del cantiere; è illegittima la prescrizione imposta a un soggetto estraneo all’appalto e privo di poteri organizzativi e operativi sul luogo di lavoro. (Notizia tratta dal Blog “BibLus” – 04.11.2026)
Sentenza del Tar della Lombardia n. 4861/2026 - La qualificazione di una cava cessata e non recuperata come area idonea ex lege all’installazione di impianti fotovoltaici non determina l’automatica assentibilità dell’intervento, ma impedisce che un vincolo paesaggistico previgente o una prescrizione generale di incompatibilità siano utilizzati, da soli, come causa automatica di diniego. L’amministrazione è tenuta a coordinare la disciplina sulle fonti rinnovabili con quella paesaggistica e con quella relativa alle cave, effettuando una valutazione concreta delle caratteristiche dell’impianto, della sua localizzazione, dell’effettiva incidenza visiva, delle opere di mitigazione e degli interventi di recupero ambientale proposti. (Notizia tratta dal Blog “BibLus” – 05.11.2026)