Sentenza del Tar della Lombardia n. 4861/2026 - La qualificazione di una cava cessata e non recuperata come area idonea ex lege all’installazione di impianti fotovoltaici non determina l’automatica assentibilità dell’intervento, ma impedisce che un vincolo paesaggistico previgente o una prescrizione generale di incompatibilità siano utilizzati, da soli, come causa automatica di diniego. L’amministrazione è tenuta a coordinare la disciplina sulle fonti rinnovabili con quella paesaggistica e con quella relativa alle cave, effettuando una valutazione concreta delle caratteristiche dell’impianto, della sua localizzazione, dell’effettiva incidenza visiva, delle opere di mitigazione e degli interventi di recupero ambientale proposti. (Notizia tratta dal Blog “BibLus” – 05.11.2026)
Sentenza del Tar della Lombardia n. 4861/2026 - Fotovoltaico in cava dismessa e vincolo paesaggistico come causa automatica di diniego
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