Associazione Nazionale “Donne Geometra” - Norma UNI 11958

Notizia tratta da “Professione Geometra” - Associazione Nazionale “Donne Geometra” - 17.11.2024. 
“È disponibile sul sito dell’Ente italiano di normazione la norma Uni En Iso 11958, che in linea con la legislazione vigente stabilisce i criteri per l'identificazione dei pericoli e la valutazione dei rischi negli ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento. In questi ambienti, nonostante le rigorose disposizioni normative in vigore, si verificano tuttora infortuni lavorativi con esiti talvolta mortali, spesso con il coinvolgimento di più persone che muoiono nel tentativo di salvare i propri colleghi di lavoro. Per contribuire a limitare il verificarsi di questi eventi, l’Inail si è fatto promotore presso l’Uni della stesura di una norma tecnica che, partendo dalla definizione di “ambienti sospetti di inquinamento e/o confinati” coerente con l’attuale quadro legislativo, fornisse indicazioni per la corretta esecuzione di attività lavorative in questi luoghi di lavoro.
L’ambito di applicazione. Nella norma, analogamente a quanto previsto negli standard internazionali che trattano la tematica, viene proposta una procedura per la valutazione dei rischi e la definizione di modalità operative idonee per la tutela della salute e sicurezza degli operatori che operano in questi spazi lavorativi. I contenuti della norma 11958 potrebbero essere applicati utilmente anche ai cosiddetti “ambienti assimilabili “, cioè ad altri ambienti che, strutturalmente simili e caratterizzati da pericoli analoghi, non sono tuttavia esplicitamente disciplinati dalla legislazione vigente.
All’Inail il coordinamento del gruppo di lavoro tecnico. Alla stesura della norma in ambito Uni hanno partecipato i professionisti della Consulenza tecnica salute e sicurezza (Ctss) dell’Inail, che ha coordinato il gruppo tecnico di lavoro istituito presso la commissione Sicurezza dell’ente di normazione, insieme ai ricercatori del Dipartimento innovazioni tecnologiche (Dit) dell’Istituto. 
Per accedere alla UNI 11958 clicca qui.”  

Associazione Nazionale “Donne Geometra” - Approvato il nuovo Codice della Strada

Notizia tratta da “Professione Geometra” - Associazione Nazionale “Donne Geometra” - 20.11.2024. 
“Il Senato ha approvato in via definitiva il disegno di legge sulla sicurezza stradale e modifiche al Codice della Strada. Si tratta di un pacchetto di norme che tiene conto della nuova mobilità.
Tra le principali variazioni presenti nel pacchetto vi è l’inasprimento delle sanzioni di contrasto alla guida in stato di ebbrezza. Per i recidivi scatta l’obbligo di installare in auto il dispositivo alcolock, che impedisce l’accensione del motore se viene rilevato un tasso alcolemico sopra lo zero, oltre alla revoca della patente e al divieto assoluto di assumere bevande alcoliche prima della guida per un periodo di due o tre anni, in base alla gravità dell’infrazione.
Per chi si mette al volante sotto l’effetto di droghe saranno più semplici gli accertamenti: aver assunto stupefacenti comporterà in ogni caso il ritiro immediato della patente. Chi invece userà il telefono alla guida riceverà pene più severe rispetto al passato, con multe fino a 1400 euro. In ogni caso scatta  la sospensione breve della patente che va da 15 giorni a 90 nei casi più gravi.
L’inasprimento delle pene e sanzioni riguarda anche l’occupazione dei posti relativi ai disabili e il superamento dei limiti consentiti nei centri urbani, per cui si prevede il ritiro breve della patente. I motorini parcheggiati in sosta irregolare potranno ricevere multe, fino a 87 euro se posizionati in modo da limitare la viabilità. 
All’interno del disegno di legge sono anche indicate norme più severe per chi, abbandonando animali su strada, causi incidenti.
La sicurezza stradale non deve essere comunque un modo per 'fare cassa': proprio per questo motivo vengono introdotte nuove norme anche per le multe da autovelox e prescrizioni affinché tutti gli strumenti di controllo da remoto vengano omologati. Per tutelare le famiglie vengono anche previste norme specifiche: la macchina familiare potrà essere usata dai neopatentati, sempre che non superi i 75kW/t.
Un capitolo a parte per i monopattini che dovranno essere identificabili tramite un contrassegno e avere l’assicurazione. Per guidarli bisognerà usare il casco; per quelli in sharing sarà inibito l’uso in are extraurbane. Infine, chi guida le due ruote sarà considerato utente vulnerabile della strada. Oltre alla prescrizione, per le biciclette, di una distanza minima di sicurezza di 1.5 m, si promuove l’adozione sulle strade dei cosiddetti guardrail salvamotociclisti, per i quali il MIT ha già stabilito, in via amministrativa, incentivi per gli Enti locali.
In allegato l'opuscolo del MIT.”

Musei Civici di Monza – Iniziative del mese di Dicembre 2024

Si pubblica il calendario delle Iniziative che i Musei Civici di Monza hanno organizzato per il mese di Dicembre 2024.

Esami di Stato per l’abilitazione all’esercizio della libera professione di Geometra – Sessione 2024 - Calendario prove orali

Si pubblica il calendario delle prove orali inerente gli Esami di Stato per l’abilitazione all’esercizio delle libera professione di Geometra – Sessione 2024.

Associazione Nazionale “Donne Geometra” - Prevenzione incendi per attività commerciali

Notizia tratta da “Professione Geometra” - Associazione Nazionale “Donne Geometra” - 08.11.2024. 
“È stato pubblicato il dossier ‘Prevenzione incendi per attività commerciali’ di INAIL, un documento che, fornisce indicazioni dettagliate sulla progettazione e gestione della sicurezza antincendio, in conformità con la Regola Tecnica Verticale V.8 del Codice di prevenzione incendi.
In allegato il Dossier.”

Associazione Nazionale “Donne Geometra” - Interpello Ambientale per l’interpretazione sulle esenzioni delle Valutazioni ambientali in conformità all’art. 6 del Regolamento (UE) 2022/2577 e circa il procedimento unico di cui all’art. 12, c. 4 del D.Lgs...

Notizia tratta da “Professione Geometra” - Associazione Nazionale “Donne Geometra” - 11.11.2024. 
“Nel riscontro all'interpello ambientale proposto dalla Provincia di Taranto, il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica risponde ad un quesito relativo alla corretta procedura da applicare nel caso in cui nel PAUR ex art. 27-bis D.Lgs. 152/2006 confluisca l’AUA disciplinata dal D.P.R. 59/2013 e pertanto se a seguito dell’acquisizione, nell’ambito della conferenza di servizi (c. 7, art. 27-bis) della decisione della Provincia in merito all’adozione dell’AUA, sia corretto il rilascio di tale atto direttamente con il PAUR, senza alcun passaggio dal SUAP.
Il Ministero evidenzia che il disposto di cui all’art. 26 c. 4 del D.Lgs 152/2006 ad oggi non più vigente nella formulazione originaria, può però rinvenirsi, quanto a contenuto, nell’art 27 bis del medesimo decreto che, nel disciplinare il PAUR, lo definisce come provvedimento comprensivo di tutte le autorizzazioni, intese, concessioni, licenze, pareri, nulla osta e assensi comunque denominati, necessari alla realizzazione e all’esercizio del medesimo progetto.
Pertanto, alla luce della diversa genesi dei due procedimenti, nelle ipotesi di PAUR, le autorizzazioni ambientali saranno acquisite nell’ambito del predetto procedimento senza necessità di attivare l’AUA e quindi il SUAP.
In allegato l’Interpello.”