Il Comune di Lissone rende noto che il Rapporto Ambientale e la Sintesi non Tecnica, unitamente agli allegati tecnici della Variante Generale degli atti relativi al Piano di Governo del Territorio (PGT), sono depositati in libera visione presso il Servizio Edilizia privata e Urbanistica comunale (Via Gramsci, 21 - Lissone) e sono pubblicati sul sito istituzionale del Comune di Lissone (https://www.comune.lissone.mb.it/articolo_tematico/pgt-piano-di-governo-del-territorio/varianti-al-p-g-t-in-corso/3-variante-documento-di-piano-piano-delle-regole-piano-dei-servizi/). Gli interessati potranno inviare eventuali osservazioni e proposte entro il 26.10.2026 all’indirizzo PEC:
Il Comune di Muggiò intende procedere alla nomina dei Componenti della Commissione per il Paesaggio. La manifestazione d’interesse dovrà pervenire al Comune di Muggiò entro le ore 12.00 del 21.09.2026. Per maggiori informazioni si allegano l’Avviso pubblico e il modulo per presentare la candidatura.
Sentenza del Tar della Liguria n. 1066/2026 - Le deroghe ai requisiti minimi di superficie e altezza previste dal Salva Casa, all’art. 24, commi 5-bis e 5-ter, del D.P.R. 380/2001, possono applicarsi anche alla trasformazione di un locale commerciale in abitazione, nel rispetto delle condizioni previste dalla norma. Il cambio d’uso in area a pericolosità idraulica non determina inoltre automaticamente un aumento del carico insediativo, che deve essere verificato in concreto. (Notizia tratta dal Blog “BibLus” – 17.09.2026)
Sentenza del Tar dell’Emilia-Romagna n. 1452/2026 - La concessione edilizia in sanatoria non determina automaticamente l’abitabilità dell’immobile: un locale seminterrato condonato può essere dichiarato inabitabile quando non rispetta i requisiti igienico-sanitari minimi relativi ad altezza, aerazione e illuminazione, poiché la regolarizzazione edilizia non equivale all’accertamento dell’idoneità all’uso abitativo. (Notizia tratta dal Blog “BibLus” – 17.09.2026)
Sentenza del Tar della Campania n. 5049/2026 - I requisiti igienico-sanitari sulle altezze minime possono applicarsi anche a locali commerciali e depositi privi di postazioni fisse di lavoro e la loro violazione può giustificare la sospensione dell’attività. Per gli immobili anteriori al D.M. 5 luglio 1975, la deroga richiede la prova della legittima preesistenza delle dimensioni del locale. (Notizia tratta dal Blog “BibLus” – 16.09.2026)
Si pubblica la nota del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati dell’08.09.2026 con Prot. n. 10432 nella quale è riportata la circolare della Direzione Centrale Servizi Catastali, Cartografici e di Pubblicità Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate recante “Precisazioni sulle modalità di risposta alle comunicazioni di invito alla compliance catastale per immobili interessati da interventi edilizi agevolati”.