Il Comune di Casatenovo (LC) intende procedere alla nomina dei Componenti della Commissione per il Paesaggio. Le manifestazioni d’interesse dovranno pervenire al Comune entro il 26.01.2025. Per maggiori informazioni si allegano la nota del Comune di Casatenovo del14.01.2025 con Prot. n. 97016 – C_B943 - 1 - 2025-01-14 - 0000938, l’Avviso pubblico, il modulo per presentare la domanda (Allegato A) e l’informativa sul trattamento dei dati personali (Allegato B).
Il Comune di Paderno Dugnano intende procedere alla nomina dei Componenti della Commissione per il Paesaggio. Le manifestazioni d’interesse dovranno pervenire al Comune entro le ore 12.00 del 28.02.2025. Per maggiori informazioni si allegano la nota del Comune di Paderno Dugnano del 14.01.2025 con Prot. n. 2025/0002383, l’Avviso pubblico e il modulo per presentare la domanda.
Notizia tratta da “Professione Geometra” - Associazione Nazionale “Donne Geometra” - 06.01.2025.
“ISPRA ha pubblicato un documento significativo, frutto del quadro delineato dalla Strategia Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (SNAC) e dal Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (PNACC). Questo documento si concentra sulla realizzazione di interventi sperimentali di adattamento climatico in spazi pubblici situati in quartieri vulnerabili, con l'obiettivo di incrementare le dotazioni di verde, la permeabilità dei suoli, gli spazi di socialità e le prestazioni idrauliche in ambito urbano.
Il documento individua e descrive gli interventi nelle città, suddividendoli in quattro classi principali:
• Interventi Green: Soluzioni basate sulla natura che sfruttano le proprietà dei sistemi naturali per fornire servizi ecosistemici, ridurre i rischi ambientali e garantire il benessere psicofisico delle persone. Tra questi interventi vi sono: forestazione urbana, orti urbani, strutture ombreggianti, superfici riflettenti, barriere alberate ombreggianti, tetti e pareti verdi, serre, schermature solari e pareti ventilate.
• Interventi Blue: Azioni orientate alla gestione sostenibile delle acque in ambito urbano, con l'obiettivo di mitigare gli effetti della siccità e delle precipitazioni intense e migliorare il deflusso delle acque meteoriche. Esempi includono: sistemi di raccolta e riutilizzo delle acque meteoriche e vasche di laminazione.
• Interventi Grey: Interventi volti a ripristinare la permeabilità del suolo o utilizzare sistemi di drenaggio sostenibili, come pavimentazioni drenanti, giardini della pioggia e piazze d'acqua.
• Interventi Soft: Attività che contribuiscono al rafforzamento della capacità adattiva, come studi e analisi, piani d'azione per l'energia sostenibile e il clima (PAESC), strumenti di pianificazione, sistemi di monitoraggio, formazione e sensibilizzazione.
Il documento appare di notevole interesse per l'analisi delle azioni elencate, direttamente implementate sul territorio italiano.
In allegato il documento.”
Notizia tratta da “Professione Geometra” - Associazione Nazionale “Donne Geometra” – 06.01.2025.
“Il Rapporto del Consumo del Suolo del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente, insieme alla cartografia e alle banche dati di indicatori allegati, fornisce un quadro dettagliato dei processi di trasformazione del territorio. Questo permette di valutare il degrado del suolo e l'impatto del suo consumo sul paesaggio e sui servizi ecosistemici.
Il monitoraggio conferma la criticità del consumo di suolo nelle zone periurbane e urbane, evidenziando un continuo e significativo incremento delle superfici artificiali. Questo porta a un tasso di trasformazione superiore a 2 metri quadrati al secondo, con oltre 72 chilometri quadrati di suolo trasformato in un anno.
Il documento è composto principalmente dalle seguenti sezioni:
1.Introduzione:
o Definizioni
o Quadro normativo
o Azioni proposte
2. Stato ed evoluzione del consumo di suolo:
o Raccolta di indicatori e statistiche relative a vari contesti territoriali
3. Stato e trasformazioni del territorio:
o Cartografie sull'uso del suolo
o Analisi delle trasformazioni
4. Cause del consumo di suolo:
o Dati sulle nuove coperture artificiali
o Consumo di suolo permanente o reversibile
5. Distribuzione territoriale del consumo di suolo:
o Evoluzione rispetto a specifici ambiti territoriali, come fasce di pericolosità per frane e alluvioni
o Zone a rischio o con vincolo
6. Valutazione degli impatti del consumo di suolo:
o Analisi degli effetti sul territorio
7. Valutazione del degrado del suolo e del territorio:
o Analisi di tre sub-indicatori: copertura del suolo e suoi cambiamenti nel tempo, produttività del suolo e contenuto di carbonio organico
8. Atlante fotografico del consumo di suolo e contributi regionali:
o Fotografie e contributi che illustrano il tema
Il rapporto evidenzia una profonda disomogeneità nelle azioni sul territorio, dovuta all'assenza di una legge nazionale sul consumo di suolo che promuova i principi di riuso, rigenerazione urbana e ripristino degli ecosistemi degradati.
Per ulteriori informazioni, è possibile consultare le Linee guida SNPA n. 50/2024 per il monitoraggio del consumo di suolo.”
Notizia tratta da “Professione Geometra” - Associazione Nazionale “Donne Geometra” – 06.01.2025.
“ISPRA ha pubblicato un documento interessante che rappresenta un contributo prezioso per l'analisi e la valutazione dei Piani di gestione del verde. Questo documento è uno strumento essenziale per la programmazione dello sviluppo del verde urbano, nell'ottica della riqualificazione territoriale e della sostenibilità. I Piani di gestione del verde sono caratterizzati da iniziative volontarie e integrative nella Pianificazione Urbanistica Generale.
Il contesto di riferimento, descritto nella pubblicazione, si compone dei seguenti elementi:
- le "Linee guida per la gestione del verde urbano e prime indicazioni per una pianificazione sostenibile" del MASE - Ministero dell’Ambiente;
- la Strategia Nazionale del Verde Urbano;
- la Legge n. 10/2013 "Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani";
- il documento europeo "Urban Greening Plans.
La gestione e la valorizzazione del patrimonio verde sono oggi al centro delle politiche di sostenibilità promosse dai Comuni, in linea con le priorità europee per la tutela dell’ambiente, la lotta ai cambiamenti climatici e la riduzione del consumo di suolo.
Nel documento, vengono posti a confronto Piani, elaborati da alcune città italiane, con individuazione di alcuni punti di riferimento per l'analisi e una chiave di lettura comune, toccando i seguenti obiettivi: -la protezione della biodiversità;
- il recupero di aree degradate;
-la gestione della sostenibile del territorio;
-il miglioramento della qualità dell'aria;
-il contrasto ai cambiamenti climatici;
-la regolazione del microclima con riduzione dell’effetto isola di calore;
-l'implementazione di azioni per favorire il drenaggio naturale;
-gli strumenti per la mitigazione del rischio allagamenti;
-il contenimento del consumo del suolo.
Il documento offre un'analisi di notevole interesse, confrontando azioni specifiche implementate sul territorio italiano.
In allegato il documento.”
Notizia tratta da “Professione Geometra” - Associazione Nazionale “Donne Geometra” – 09.01.2025.
“Nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 18 dicembre 2024 è stato pubblicato il REGOLAMENTO (UE) 2024/3110 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 27 novembre 2024 che fissa norme armonizzate per la commercializzazione dei prodotti da costruzione.
L’art. 75 del Regolamento introduce il sistema di passaporto digitale dei prodotti da costruzione, che include la dichiarazione di prestazione e di conformità, le informazioni generali relative ai prodotti, le istruzioni per l’uso e le informazioni sulla sicurezza e ogni altra informazione pertinente.
Il Regolamento 3110/2024 è entrato in vigore il 7 gennaio 2025 ed abroga il regolamento (UE) n. 305/2011 a decorrere dall'8 gennaio 2026, fatta eccezione per alcuni articoli che sono abrogati a decorrere dall'8 gennaio 2040.
In allegato il Regolamento.”