Condono edilizio: il limite volumetrico si applica all’intero edificio in caso di comproprietà familiare (Tar Sicilia - Sentenza n. 1621/2025)

Il Tar Sicilia, con la Sentenza n. 1621/2025, ribadisce che per valutare la legittimità del condono edilizio bisogna considerare non la frammentazione catastale o proprietaria, ma l’unitarietà del fabbricato nel suo complesso. In presenza di un unico disegno costruttivo e di una titolarità familiare condivisa, il limite volumetrico è unico e cumulativo, senza possibilità di deroghe basate su suddivisioni fittizie.